Processo di ricerca
mahewa crea una serie di incontri online e in presenza per concentrarsi, individualmente e collettivamente, su progetti che ampliano i confini della ricerca, affermando al contempo le potenzialità dell’interdisciplinarità.
Offre uno spazio di condivisione e accompagnamento; uno spazio libero per sperimentare l’ “impossibile” e sentirsi abbastanza coraggiosə da commettere errori.
Il suo obiettivo è andare oltre le infrastrutture istituzionali, aiutando i progetti a prendere vita e a crescere, offrendo supporto nella scrittura dei testi, nello sviluppo di idee tematiche e nella creazione di spazi. Organizza conversazioni nazionali e internazionali in cui artisti emergenti e creatorə-ricercatorə di tutte le età e nazionalità condividono liberamente lo stato dei propri progetti. Questi incontri diventano momenti di confronto per affrontare e superare blocchi o dubbi emersi durante il processo.
Offre tecniche per affrontare i blocchi attraverso metodologie accademiche e creative sperimentali.
mahewa fornisce supporto nell’editing dei contenuti accademici e non accademici, per i media, nonché per progetti artistici, cinematografici e di scienze sociali. Offre consulenza nella costruzione di percorsi di ricerca nell’ambito delle scienze sociali e delle arti.
Supporta progetti di ricerca che includono formati audiovisivi.
Con l’obiettivo di generare dibattito e mettere in discussione i rapporti di potere e lo status quo, mahewa offre:
- Tecniche di intervista e loro diverse modalità
- Ricerca nell’antropologia dell’arte e della cultura
- Formazione su progetti di ricerca nelle scienze sociali basati sul lavoro sul campo
- Redazione di testi di ricerca artistica critica, conferenze e programmi di certificazione
- Pratiche e metodologie etnografiche qualitative adattate allo sviluppo dei progetti
- Metodologie tecniche per la produzione cinematografica e fotografica, narrazione visiva e narrazione sonora
- Metodologie di lavoro sul campo basate sull’osservazione partecipante e sulla partecipazione osservante
- Stato dell’arte e revisione della letteratura nell’ambito della ricerca, della visualità e della performance
- Teorie e pratiche decoloniali e postcoloniali applicate al lavoro sul campo
- Supporto all’autoetnografia e alle pratiche artistiche
- Etnografia sensoriale
Esiste una collusione tra le pratiche dello spettacolo e l’esperienza del lavoro sul campo. Il lavoro dell’antropologo sul campo crea una performance, nel senso di dare forma e costruire un insieme di relazioni, comunicazioni e interazioni.
Parafrasato da Müller, Le terrain : un théâtre anthropologique, 2013
Il terreno di ricerca è un esercizio di reciprocità in cui il ricercatore non raccoglie dati, ma li crea attraverso la collaborazione.
Parafrasato da Clifford, Fieldwork, Reciprocity, and the Making of Ethnographic Texts, 1980
L’esperienza dell’osservazione partecipante è descritta come un essere “in carne e ossa”, in cui la reciprocità relazionale e la conoscenza si costruiscono attraverso il fare.
Parafrasato da Guber, La etnografia. Método, campo y reflexividad 2001
L’etnografo deve scegliere l’inquadratura e la composizione dell’immagine, superando il pretenzioso ideale dell’osservazione totale e della neutralità.
Parafrasato da Colleyn, Le film et le Texte, 1990
Ti interessa? Parliamo di cosa possiamo costruire insieme.